20 app, 2 milioni di download in 150 paesi. Storia di Marshmallow


Dal 2014, da quando è nata la startup, hanno portato sul mercato 20 app che hanno superato i 2 milioni di download in tutto il mondo (Stati Uniti e Cina i due mercati di riferimento) e raggiunto i primi posti delle classifiche nella categoria bambini in oltre 150 paesi. App ispirate all’insegnamento delle Stem e di valori che vanno dall’ambiente, all’inclusione, fino alla prevenzione del bullismo, tanto che anche Unicef Italia li ha scelti come partner per veicolare queste tematiche ai più piccoli e per supportare gratuitamente l’educazione dei bambini rifugiati ucraini nel nostro Paese. “Un impegno che ci riempie di orgoglio” ha dichiarato Cristina Angelillo, ceo e co-founder di Marshmallow Games, compagnia che sviluppa app educative per bambini, nata a Bari 8 anni fa. Il segreto per raggiungere le famiglie? “Oltre all’esperienza personale, che può essere solo indicativa, ci interfacciamo direttamente con associazioni di genitori ed educatori per condividere con loro i bisogni dei loro figli, il loro desiderio di seguirne i progressi”.

 

Digitale e didattica, un mercato da 20 miliardi

Nel percorso di crescita dell’azienda fondata, oltre che da Cristina Angelillo, da Massimo Michetti (Coo), Marianna Pappalardi (Creative Director) e Francesco Capozzi (Cto), nei giorni scorsi però si è aggiunto un altro tassello: la chiusura di un round di investimento di 2 milioni di euro, guidato da Cdp Venture Capital, attraverso il Fondo Italia Venture II – Fondo Imprese Sud, insieme al fondo di impact investing Sefea Impact. Con questa operazione è salito a 3,5 milioni il valore del capitale raccolto negli anni dall’azienda: a dare fiducia alla società sono stati in particolare i fondi, oltre a investitori ed enti, tra cui Boost Heroes e Invitalia, e altri business angel italiani.

Cosa studiare per essere assunti in una startup

di

Riccardo Luna



“Negli ultimi due anni è diventato sempre più evidente l’impatto positivo del digitale nella didattica e nell’apprendimento dei bambini, se usato nel modo giusto. I VC internazionali hanno individuato questo trend e gli investimenti in questo mercato sono quasi triplicati: parliamo di 20 miliardi di dollari di investimenti nel 2021. Nel nostro caso, sono stati diversi gli elementi premianti. Prima di tutto i risultati raggiunti in questi anni con i nostri prodotti, in particolare con la nostra ultima app, Smart Tales, una collezione di racconti interattivi per bambini per l’apprendimento delle materie Stem, che vanta una presenza internazionale già consolidata, unita a numerosi riconoscimenti da associazioni di genitori ed educatori”.

 

La strategia di crescita

L’operazione consentirà di dare sostegno al percorso di sviluppo internazionale dell’azienda e la propria posizione in Italia. “L’obiettivo principale è puntare alla crescita internazionale di Smart Tales, il nostro prodotto di punta già nominato “App of the day” in oltre 50 nazioni, interamente localizzato e doppiato in 5 lingue. L’obiettivo è diventare uno dei leader nel settore edutainment nella fascia prescolare a livello globale e nello specifico la strategia è orientata alla crescita nei principali mercati anglofoni e al rafforzamento della posizione di leader in Italia”. 

Xjobs

Le startup assumono. Ecco tutte le 1.168 posizioni aperte, in Italia e in Europa

di

Arcangelo Rociola



Ampliare la squadra

Per realizzare il programma di crescita dell’azienda, Marshmallow Games ha anche lanciato un piano di assunzioni che porterà il team della sede di Bari dalle 19 persone coinvolte ad oltre 30 nei prossimi 12 mesi, andando ad ampliare le aree di business (sviluppo, grafica e animazione, marketing e sales). “Vogliamo raggiungere uno split gender IT del 50-50% tra le nostre figure tech e ribaltare quella tendenza che vede ancora una prevalenza maschile in questo ambito: i team eterogenei lavorano molto meglio. Ma la nostra realtà non è fatta solo di sviluppatori: abbiamo una squadra multidisciplinare che include esperti di pedagogia in affiancamento ad artisti, esperti di marketing e comunicazione e game designer”.

Bari e la Puglia “ci permettono di offrire un’elevata qualità in termini di work life balance e costo della vita, tanto che in fase di colloqui, anche per le figure IT più ricercate, per molti candidati da diverse parti d’Italia e del mondo rappresenta un elemento di valore. Credo che il contesto in cui operiamo ci abbia permesso di creare quel clima aziendale per cui, dal 2014, abbiamo un tasso di turn over prossimo allo zero”.

   

Venture capital

Nei primi tre mesi del 2022 sono stati investiti 365 milioni in startup italiane

di

Alessio Nisi



Un’idea nata così

Marshmallow Games è prima di diventare un’impresa è nata come idea “quando – racconta Cristina Angelillo – durante la mia prima gravidanza, sono stata costretta a un periodo di riposo che mi ha permesso anche di riflettere su come conciliare le mie più grandi passioni: bambini e didattica da una parte, tecnologia dall’altra. Lavoravo come progettista hardware in un’azienda di telecomunicazioni, ma quel lavoro non mi appassionava. Così, insieme al mio compagno, anche lui imprenditore digitale con un background di informatica simile al mio, e agli altri cofounder, sono partita verso questa avventura proprio mentre aspettavo la mia prima bambina”. E il nome? Dopo la costituzione della startup il gruppo ha deciso di partecipare ad un bando “avevamo solo mezz’ora per scegliere un nome. Abbiamo pensato a qualcosa che ricordasse il mondo dei bambini e abbiamo subito pensato alle caramelle”.

 

La pandemia

Cristina ha ripercorso i primi otto anni della società e si è soffermata su due momenti in particolare. Nel 2015 il Salone internazionale del libro di Torino ha premiato l’azienda come migliore startup dell’editoria digitale, “uno dei primi riconoscimenti ottenuti, una spinta in più per continuare a perseguire i nostri obiettivi anche di fronte agli ostacoli che affronta all’inizio ogni startup”.

E poi i mesi della pandemia. “Durante le prime settimane della pandemia, abbiamo capito che il mercato dell’apprendimento digitale era destinato ad affermarsi anche oltre il boom momentaneo che c’è stato. Smart Tales, a un mese dal lancio ufficiale, nella primavera 2020 aveva superato i 50.000 download in tutto il mondo in modo organico”.

 



Source link

Denial of responsibility! insideheadline is an automatic aggregator around the global media. All the content are available free on Internet. We have just arranged it in one platform for educational purpose only. In each content, the hyperlink to the primary source is specified. All trademarks belong to their rightful owners, all materials to their authors. If you are the owner of the content and do not want us to publish your materials on our website, please contact us by email – [email protected]. The content will be deleted within 24 hours.

Leave A Reply

Your email address will not be published.