Dal Covid all’Ucraina, l’importante è disinformare. I siti di fake news sulla pandemia ora parlano della guerra


Una nuova analisi di NewsGuard rivela che 91 siti inclusi nel suo Centro di monitoraggio della disinformazione sul Coronavirus stanno ora diffondendo disinformazione anche sul conflitto in Ucraina, e per questo sono stati inseriti nel suo Centro di monitoraggio della disinformazione sul conflitto Russia-Ucraina. Di questi 91 siti, più della metà (57) sono attivi su Facebook, Twitter o YouTube.

Mentre gli account di alcuni di questi siti sono stati sospesi, dei 57 siti ancora attivi sui social media 43 sono su Twitter, 41 su Facebook e 23 su YouTube (e molti sono attivi su più di una delle piattaforme). Sugli account social di questi siti, non compaiono avvisi da parte delle piattaforme riguardo al fatto che le informazioni condivise provengono da fonti non affidabili.

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Inoltre, alcuni di questi siti hanno visto i propri account social venire sospesi senza una spiegazione chiara e trasparente da parte delle piattaforme. Pratiche di questo genere non aiutano gli utenti a comprendere di quali fonti di informazioni possano fidarsi.

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Tra questi siti, che operano a livello globale, ci sono 31 siti in lingua inglese, 31 in lingua francese, 16 in lingua tedesca e 13 in lingua italiana.

I siti che fanno parte dei Centri di monitoraggio di NewsGuard hanno pubblicato informazioni false, tra cui almeno una delle principali bufale sul Covid-19 o sul conflitto tra Russia e Ucraina identificate e smentite da NewsGuard.

I tre siti di questa lista più seguiti sui social media (OANN.com, ZeroHedge.com e OrganicConsumer.org) hanno nel complesso un seguito di 3 milioni di follower su Twitter, 1,5 milioni di follower su Facebook e 1,47 milioni di abbonati su YouTube.

Di seguito alcuni esempi di informazioni false condivise dai siti inclusi da NewsGuard nei Centri di monitoraggio della disinformazione:

  • Il virus che causa il Covid-19 contiene “inserti simili all’HIV”, il che suggerisce che sia stato prodotto artificialmente.
  • La tecnologia 5G dei telefoni cellulari è collegata all’epidemia di Coronavirus.
  • Gli Stati Uniti stanno sviluppando armi biologiche appositamente progettate per prendere di mira persone di etnia russa.
  • Il massacro di civili a Bucha, in Ucraina, è stato una messa in scena.

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Inoltre, dei 91 siti considerati, 23 continuano a ricevere entrate attraverso la pubblicità programmatica, ospitata da piattaforme pubblicitarie come Google e Mgid.



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