NFL, 14ª giornata. Rams più forti anche del Covid. Chiefs sul piede di guerra


Los Angeles passa in casa dei Cardinals nel Monday Night nonostante le numerose assenze per positività. Kansas City sembra tornata quella arrivata agli ultimi due Super Bowl. Facciamo il punto dopo la 14ª giornata

Massimo Oriani

Un bel Monday Night ha concluso la 14ª giornata Nfl. I Rams, pur falcidiati dal Covid (sul volo per Phoenix positivi Jalen Ramsey e Tyler Higsby oltre ai 3 già rimasti a casa), sbancano Arizona 30-23 con un Cooper Kupp sontuoso (13 ricezioni, 123 yard e il td della vittoria) e restano in corsa per il titolo divisionale. I Cards falliscono l’esame di maturità e perdono per la terza volta in 6 gare casalinghe (imbattuti invece in trasferta, 7-0) nonostante la bella prova di James Conner, traditi dai due pesantissimi intercetti lanciati da Kyler Murray.

Dica 33

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Tom Brady ha battuto Buffalo per la 33° volta in carriera su 36 partite. È il candidato numero uno per vincere l’mvp. A 44 anni. Bah, ormai inutile persino stupirsi più. Ma che guadagni tre primi down su corsa in un quarto e su Twitter poi prenda pure scherzosamente in giro i commentatori tv che dicono che è lento (in uno sprint con una tartaruga arriverebbe secondo) lascia a bocca aperta. Tampa contro i Bills ha staccato la spina un po’ troppo presto, ma se la difesa cresce, sarà dura batterla ai playoff, specie se avrà il fattore campo favorevole.

Bills

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La rimonta che ha portato all’overtime a Tampa fa ben sperare. Ma se perdi 5 delle ultime 8, non puoi essere considerata una squadra da Super Bowl. Ora il calendario si fa molto più semplice, con la sola rivincita coi Pats (ma stavolta a Foxboro) vero ostacolo sulla strada dei playoff. Che al momento non sono nemmeno così sicuri. E dire che si doveva essere aperta la loro era nella Afc East.

AFC North

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La dovremmo ribattezzare la division della Sora Camilla, visto che tutti la vogliono e nessuno la piglia… I Ravens sembravano i grandi favoriti ma una caterva di infortuni li ha messi al tappeto. I Browns sono… i Browns. Vero, hanno vinto con Baltimore, ma vi fidate di Baker Mayfield? Cincinnati è un otto volante, su e giù, roba da far venir la nausea ai suoi supporter. Pittsburgh è tenuta in vita artificialmente da qualche sprazzo di Big Ben.

Chiefs

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Sul piede di guerra. Sono tornati i Chiefs da Super Bowl? Calma. Ovvio, 6 vittorie di fila parlano da sole. Ma l’attacco continua a lasciare qualche dubbio. Se togliete i 99 punti in due gare ai poveri Raiders (bella idea ballare sul logo dei rivali in mezzo al campo prima del via e poi fare la figuraccia che hanno fatto…), resta anemico, soprattutto se parametrato a quello che era nei due anni chiusi al SB. Ma la difesa ora fa paura.

Titans

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Occhio a Tennessee. È nel trio di testa nella Afc e potrebbe recuperare per le ultimissime gare e soprattutto per i playoff Derrick Henry. Ha una lunga lista di giocatori che possono tornare a dar man forte e se così sarà nella postseason diventa pericolosissima. A quel punto affiancherebbe Chiefs e Pats come le uniche squadre nella conference con legittime aspirazioni di arrivare al SoFi Stadium a febbraio.

Allarme covid

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Ben 36 positivi nella sola giornata di ieri. Stiamo entrando nella fase cruciale della stagione e l’aumento vertiginoso dei casi mette paura. Speriamo in bene.

I giocatori della settimana

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In difesa Micah Parsons dei Cowboys. Della settimana, del mese, dell’anno. E forse pure oltre, visto che già gente (di livello) che lo paragona a Lawrence Taylor. In attacco Cooper Kupp: nove partite consecutive con almeno 90 yard ricevute, top nella storia della lega alla pari con Michael Irvin (1995) e Odell Beckham Jr (2014, peraltro pure lui a segno ieri coi Rams)….

Il super Bowl della settimana

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New England ha avuto il bye. Restiamo con loro in attesa dei due esami con Indy fuori sabato notte e Bills in casa la giornata seguente. Anche una vittoria e una sconfitta potrebbero bastare. La battaglia delle baie nella Nfc ci ha visto cambiare idea 4-5 volte durante le partite di Bucs e Packers. Alla fine restiamo su Green Bay, che messi da parte gli svarioni degli special team, ha raddrizzato in fretta il match coi Bears.



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