Nuoto:Italia subito podio mondiale, 4×100 sl è di bronzo – Sport


Torna sul podio mondiale la 4×100 stile libero maschile dando continuità all’argento olimpico e al bronzo europeo. Nel primo giorno di gare alla rassegna iridata a Budapest, azzurri subito super: show di Lorenzo Zazzeri con una terza frazione da 47″35 per il secondo posto che insieme all’apertura di Alessandro Miressi da 48″38 (quinta posizione), seguito da Thomas Ceccon in 47″57 (che risale al quarto posto) e alla chiusura di Manuel Frigo da 47″65 vale il bronzo in 3’10″95. Davanti a tutti si confermano i campioni olimpici e primatisti mondiali degli Stati Uniti in 3’09″34 con la prima frazione più veloce di tutti di Calaeb Dressel in 47″67; argento all’Australia con la chiusura più veloce tra i finalisti di Kyle Chalmers in 46″60. Il podio iridato mancava dal bronzo di Kazan 2015 conquistato da Luca Dotto, Marco Orsi, Michele Santucci e Filippo Magnini, che seguiva l’argento del 2007 a Melbourne e l’altro bronzo nel 1975 a Cali con il presidente Paolo Barelli sui blocchi per la prima medaglia del nuoto italiano maschile ai campionati mondiali.

Continua la crescita di Marco De Tullio, che chiude i 400 stile libero in 3’44″14 nuotati per tre quarti in terza posizione. Poi il 21enne barese soffre il ritorno del brasiliano Guilherme Costa, che recupera due posizioni chiudendo il podio in 3’43″31. Il primo oro iridato della 19esima edizione di Budapest se lo prende l’australiano Eliijah Winnington che vince il duello col tedesco Lukas Martens. La rana cerca il nuovo re col trono lasciato vacante dall’infortunato primatista e campione di tutto sir Adam Peaty e Nicolò Martinenghi si candida legittimando le aspirazioni con una dote da 58″46 che vale il primo tempo delle semifinali. Nella sua batteria precede lo statunitense Nic Fink di 9 centesimi; la seguente batteria è vinta dall’olandese Arno Kamminga, vicecampione olimpico ed europeo, in 58″89. “Passaggio in 27″6, ritorno senza strafare – sottolinea il 22enne varesino, bronzo olimpico nella prova individuale e con la mista – Ho eseguito il compito che mi aveva assegnato il mio allenatore (Marco Pedoja, ndr) alla lettera. Non ho mai nuotato un 100 rana di questa dimensione con meno fatica. Sono contento della prestazione, della qualificazione alla finale senza disperdere energie”.

Partirà in corsia 4 nella prima finale mondiale della carriera ed aprirà il programma pomeridiano di domenica: un successo lo renderebbe il primo italiano a vincere una medaglia d’oro iridata in una specialità che non sia stile libero o misti. Scende ancora sotto al record italiano Thomas Ceccon, che conquista la prima finale iridata della carriera col secondo tempo dei 50 farfalla in 22″79, di nuovo in ex aequo con lo statunitense Caeleb Dressel, sette volte campione olimpico e campione del mondo in carica. Meglio di loro, per tre centesimi, solo il britannico Benjamin Proud, oro nel 2017. Alle loro spalle, di 8 centesimi, l’altro americano Michael Andrew.

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